Tempo di Libri 2018 – Acquisti e deliri vari
On 28 marzo 2018 | 0 Comments

Non è stata per me un’edizione fortunata questa Tempo di Libri 2018.

Sono tata colpita da una brutta forma virale e sono dovuta restare a letto per molti giorni onde evitare di saltare la mia presenza almeno nella giornata di sabato visti gli impegni presi.

Quindi per me TDL è cominciata già dovendo rinunciare a due giorni di fiera, certo tra i meno frequentati, però almeno avrei visto con calma ogni angolo della fiera… In ogni caso è andata così e si sopravvive lo stesso!

Sono riconoscente per le splendide opportunità che ho avuto per questa fiera, la prima è stata quella di lavorare per Delrai Edizioni: essere relatrice non è cosa da poco e preparare autori e presentazione non è stata una passeggiata; questo editore ha creduto in me e io ho fatto di tutto per trasmettere i valori che lo muovono in questo mondo che non è solo di carta e numeri.

Non ho molte mie foto della presentazione un po’ perché non ero io la protagonista, anzi semmai io potevo solo accompagnare, e poi non mi sentivo così bene da farmi scattare foto o organizzare selfie tattici.

Dopo il lavoro mi sono concessa un po’ di shopping e come primissimo acquisto considero il bellissimo “Ali di Farfalla” di Nadia Boccacci, è dalla sua uscita che lo puntavo e sono riuscita non solo a comprarlo ma parlare con l’autrice e farmi autografare il volume. Essendo della stessa famiglia Les Flâneurs ho avuto il piacere di conoscerla appieno nella precedente edizione, e il suo nuovissimo libro ha una tematica che mi ha sempre molto incuriosito, quindi ho voluto accaparrarmi subito una copia.

Il secondo acquisto ufficiale è “Made in Libraccio”. Si anche quest’anno ho fatto il giro nello stand più conveniente della fiera anche se i prezzi erano nettamente aumentati e tra la confusione mi sono concessa un solo libro “Frida Kahlo” edito Abscondita. Trovarlo al 50% di sconto è stato un acquisto costoso, ma anche meritato, visto che questa edizione contiene moltissime foto dell’artista oltre che a una completa cronostoria della sua vita.

Infine, visto che sono rimasta stregata dalla Delrai Edizioni, ho svaligiato il loro stand. Stavo aspettando molte uscite in anteprima e non solo; andando con ordine ho voluto provare i primi due capitoli della serie “How to disappear completely series” di Elle Eloise perché, lavorando con lei per preparare la presentazione, sono rimasta molto incuriosita dalle storie da lei create e dal motivo che l’ha spinta ad affrontare certi argomenti. Tra le anteprime, il primo da portare a casa era certamente “Van Helsing – Blood never lies” di Natascia Lucchetti, facente parte del suo ciclo horror dedicato alla sua particolare visione Stokeriana-Coppoliana di cui sono innamorata. Poi è stato il turno di Eveline Durand con il suo volume pocket “Too much series” con tre racconti piccanti e il suo Steampunk “Collezione privata” (che è stata anche la primissima lettura appena tornata dalla fiera). Avendo cooperato all’impaginazione non mi sono lasciata sfuggire “Descendens” di Alessandra Paoloni anche perché era un Urban Fantasy e credendo molto in questo editore ho voluto provare a leggere un lavoro di questa autrice che ammetto di non conoscere. Ultimo ma non meno importante “Il nomade” terzo volume della saga “The travelling series” di Jane Harvey-Berrick di cui aspetto il quarto e ultimo per poterla leggere tutta d’un fiato.

Tanti acquisti ma alla fine ho dovuto abbandonare la fiera perché non stavo di nuovo bene e non sono riuscita a ritornare in fiera nei giorni seguenti. In ogni caso ribadisco quanto già ho detto prima della fiera, far coincidere Catoomics e Tempo di Libri in due location diverse è stato stupido, si poteva organizzare una collaborazione tra fiere, optando anche per un biglietto congiunto che potesse portare lettori al fumetto e nerd al lettura di libri. Insomma una collaborazione non avrebbe spinto molti a decidere a quale delle due fiere partecipare perché visti i costi e il dislocamento molti hanno dovuto optare per l’una o l’atra fiera.

Grazie ancora a Chiara “Strega del crepuscolo” Ghio per lo splendido tempo passato insieme e Desirèe di Domenico che mi aveva commosso contattandomi dopo la lettura di “Infelici e Scontenti” e che è passata per farselo autografare; infine un saluto ad Alessia Coppola che sono riuscita finalmente a vedere di persona. E grazie anche a tutti coloro che hanno comprato il mio libro anche se io ero assente.

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