Salone 2019: Gli acquisti
On 13 Maggio 2019 | 0 Comments

Non è stato un salone facile. Polemiche, ritardi e disservizi, eppure rispetto a quello dello scorso anno ho comprato molto di più. Il motivo? La fiera più “Più libri, più liberi” in cui ho conosciuto una buona parte dei nuovi editori da cui sono passata è per la maggiore la risposta più facile. Ci sono anche un paio di nuove uscite e di esperimenti e qualche libro che ho comprato per conoscere nuovi autori, ma anche per supportare piccole realtà.
Cominciamo a parlare di numeri, i libri che sono tornati a casa con me, con la loro mole sono 14, di ben 10 editori differenti e un solo acquisto libraccio (a cui si aggiungerebbe un secondo volume di cucina che ho comprato al mio omino) per una spesa totale di… alta, per una spesa alta, ma che ci voleva visto un aprile da incubo appena passato.
Visto che ci sono tanti volumi, e tantissimi editori, ho pensato di fare dei macro gruppi dividendo non per editore come sono solita fare ma per “generi” (le virgolette le capirete poi).

 

Fantasy e Urban Fantasy: Il primo amore non si scorda mai, quindi si investe sempre su di lui!


Cinque volumi rientrano in questa categoria e quindi partiamo dalla più “numerosa” del Salone. E se dobbiamo partire, facciamolo in grande con le due novità che attendevo come il pane: “Melusina” di Aislinn, seguito del bellissimo “Né a Dio né al Diavolo”, acquisto fatto a colpo sicuro perché questa autrice è una maestra e non vedo l’ora di tornare nelle atmosfere vampiresche e metallare tipiche di questa trilogia. Sempre edito Gainsworth Publishing è il secondo volume che vi presento: “Terra senza cielo” una antologia che racchiude diversi lavori di Aislinn e di Luca Tarenzi e che sarà un piacere leggere perché ritrovare alcuni loro personaggi e rivivere le atmosfere che questi due grandi maestri sanno evocare fa sempre bene all’anima e alla mente.
Prima di tornare a porti conosciuti con i prossimi acquisti, parliamo dell’editore scoperto grazie al Salone del Libro, mi riferisco a I.D.E.A. (acronimo di Immagina di essere altro) da cui sono passata per conoscerli e scoprire il loro catalogo. Ho comprato un libro soltanto per iniziare a muovere i primi passi nelle loro pubblicazioni: hanno grafiche mozzafiato e una cura per i piccoli dettagli dell’impaginato che devo dire portano tra le pagine una ventata di novità, non vedo l’ora di leggere “Caoineadh” di Eva D’Amico e potervi confermare presto le prime ottime impressioni per questo giovane, ma molto convinto, editore.
Dalla Delrai Edizioni sono passata per recuperare “Il battesimo di Luce” di Natascia Lucchetti, volume che va a completare “Van Helsing – Blood never lies” racchiudendo le pagine “strappate” da quel volume.
Ultimo volume di questo filone è “La bambina senza cuore” di Emanuela Valentini, libro edito da Watson Edizioni (di cui torneremo a parlare anche per un altro libro) la cui cover e trama mi hanno rapito per non parlare poi del titolo che già fa fare voli pindarici alla mia mente che si aspetta un romanzo dark e profondo.

 

Storie di storia: letture che hanno un sapore d’altri tempi.


Il mese di aprile ho riscoperto l’amore per il romanzo storico e questo 2019 ha un solo editore che parla questa lingua meglio di tantissimi (e anche più grossi) editori, parlo della Jo March Edizioni; quando ho scoperto che ci sarebbero stati, ospiti del padiglione Umbria, mi ci sono fiondata quasi subito per fare danni: sono tornati a casa con me “Gli innamorati di Sylvia” di Elizabeth Gaskell e “Jane di Lantern HillLucy Maud Montgomery e se della prima sono andata a colpo sicuro, della seconda che ho scoperto quasi per caso (senza averla ricondotta a Anna dai capelli rossi) grazie a questo editore con il libro “Il castello blu“, mi aspetto grandi cose.
Passiamo poi a un editore nuovo nuovo (almeno per me) mi riferisco a Scrittura & Scritture da cui ho recuperato “La passeggera” di Daniela Frascati, un libro scoperto alla fiera romana e che mi sono regalata per scoprire questo editore. Vi farò sapere cosa ne penso.
Passiamo a chiudere questo filone con il libro made in Libraccio e che va ad arricchire la mia collezione di saggi sulla vita quotidiana, sto parlando di “Vita quotidiana nelle case chiuse in Francia (1830-1930)”,vi chiederete il perché di questo acquisto, ebbene la realtà è che il materiale per scrivere un buono storico non è mai superfluo e sono sempre più convinta di poterci prima o poi provare. L’argomento prostituzione è controverso ma dovete anche tenere in considerazione che moltissimi artisti francesi le frequentavano insomma non è una cosa così banale da tenere in considerazione.

 

Letteratura: anche la Chimera legge roba buona e seria


Amo il fantasy, lo storico nelle sue declinazioni, ma anche un po’ di sana letteratura, quella che fa gonfiare il petto a certi lettori che “sanno solo loro cosa è bene o non è bene leggere”, ebbene io mi definisco onnivora quindi passando da un romanzo Harmony a uno fantasy classico e non disdegno la letteratura, quella seria e ben scritta che fa bene all’anima, che fa riflettere e dimostra che non siamo solo carne ed emozioni, ma anche mente.
Tutta questa premessa per dire che ho preso tre libri diversi dai miei soliti gusti, ma che non per questo bisogna considerare “diversi”. Partiamo da “L’estate che sciolse ogni cosa” di Tiffany McDaniel edito Atlantide che tecnicamente potrebbe essere definito un romanzo fantastico-contemporaneo che va a scandagliare l’animo del lettore, e che viene da un editore che ha una cura spasmodica per i propri testi, tanto che ne pubblica un numero limitato di copie con una cura nei materiali che ha, a mio parere, solo un altro editore (ne parliamo tra qualche riga) e che non arriva nella grande distribuzione, semmai vive di librai indipendenti. Un editore che ha già un suo nome ed è finito quasi per caso sulla mia strada e che se mi conquisterà con questo libro, sento che sarò presto molto povera visto che i suoi libri hanno un prezzo molto alto.
Passiamo a parlare di un editore che con carta e grafica va a nozze: mi riferisco alla ABEditore da qui quest’anno ho recuperato il secondo volume della loro collana Piccoli Mondi Moderni che con il primo volume mi ha fatto riscoprire il racconto, ho scelto il secondo volume “Istantanee – Dieci racconti per sognatori diurni” perché ogni tanto ho proprio bisogno di una pausa dalle letture e queste loro raccolte di racconti sono un buon espediente anche per leggere storie ben scritte. Ne ho preso solo uno perché la collana ha soli 4 volumi e non ho intenzione di avere anche gli altri due a portata di mano e finirli subito come accadrà con questo, insomma, vanno centellinati finché riesco a resistere.
Torniamo a parlare della Watson edizioni e il suo “Andrà tutto bene” di Antonio Schiena. Letteratura? Sì, non diciamo cavolate, non è un semplice giallista, Antonio è uno scrittore che racconta il mal di vivere del mondo contemporaneo. E nulla, non aggiungo altro perché so già che questo libro mi farà male all’anima.

 

Amare e scoprire nuove emozioni: perché sì la Chimera da qualche parte ha un cuore


Chiudono questo articolo due contemporary romance, il primo non viene da un editore che supporto, anzi, ma credo tantissimo in questa autrice e, un poco vorrei seguire le sue orme, mi riferisco ad Alessia Coppola con il suo “La ragazza del faro” edito Newton Compron Editori: so benissimo quanto possa essere davvero difficile affermarsi e vivere di scrittura, ma la realtà è che questa autrice ci vuole riuscire, scrive ormai a tempo pieno e promuove i suoi libro in ogni modo. Questa energia è lodevole e va premiata, per questo ho fatto una cosa che di solito non farei mai: comprare da un big (che poi tra l’altro non apprezzo) a Torino.
Infine un editore che per la prima volta vedo in fiera ma che è sulla bocca di tutti a ogni sua uscita, mi riferisco alla Always Publishing che si confermano fare un gran figurone con uno stand ben costruito, eventi per blogger e lettori oltre che materiale esclusivo sulle loro prossime anteprime; ho quindi deciso di comprare un volume che da tempo mi incuriosiva e si tratta de “La fattoria dei nuovi inizi” di Devnery Perry. Vi saprò dire.

 

Per questo salone è tutto. Tanti soldi spesi e ne sono felice. Voglio mettermi a leggere subito qualcosa, ma sono ancora indecisa da dove cominciare. Insomma la strada è lunga, è il momento che mi metta a leggere sodo e valuti attentamente da cosa partire. E voi avete fatto shopping al Salone? Quali di questi libri vorreste leggere o avete già letto?

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