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ISBN: 9788898377534

Vodka & inferno – La morte fidanzata

by: Penelope delle Colonne

Frattaglia sopravvive raccogliendo i corpi dei cadaveri che poi vengono rivenduti ai medici. Ma il cadavere di un nobile suscita in lui qualcosa di strano: è bello eppure imperfetto con quella cicatrice sulla guancia, non puzza e ha un bellissimo anello al dito. Frattaglia farà di tutto perché lui, quello splendido lui, non sia venduto a qualche medico macellaio. E quando per fortuna i gendarmi recuperano quel corpo, Frattaglia decide di seguirlo dalla famiglia che lo ha reclamato. Scopre il suo nome, Victor, un nobile russo, decide di accompagnarlo verso casa sua nella madre Russia dove sarà sepolto.
Vi confesso che non amo fare recensioni negative di libri prodotti da piccoli editori e autori emergenti italiani, ma questo volume non mi ha proprio convinto.
Premetto che la Milena Edizioni ha fatto l’impossibile: prima di farlo arrivare alle librerie già giravano le copie promozionali brossurate (come quella che ho in mio possesso), sono usciti con un’edizione lussuosa con copertina rigida e sovracoperta e una grafica davvero accattivante. La scelta di promuovere a questo modo un libro può voler dire che avevano tra le mani un ottimo prodotto oppure che hanno scelto di usare il marketing per promuovere un prodotto commerciale.
Non so se credessero davvero nella storia di Penelope delle Colonne o se abbiano visto mero profitto legato a un libro che poteva vendersi facilmente. Grafica e incipit trasmettono un tipo di storia molto commerciale, ma la realtà è che la storia scritta dall’autrice è molto protesa alla letteratura e non alla narrativa di genere. Non che sia un difetto ma non è quello che è stato trasmesso dall’editore.
Lo stile con cui è scritto questo libro è molto prolisso e ridondante. Le figure retoriche ma anche gli stessi titoli dei capitoli sono zeppi di aggettivi e lirica a mio parere pesanti: ci vogliono più di ottanta pagine per arrivare all’inizio vero e proprio della storia.
C’è anche una pesantezza dovuta alla presenza massiccia di protagonisti. Non disdegno l’idea di creare una famiglia che sta decadendo nella sfortuna, ma la presenza di un così gran numero di personaggi, in pochissime pagine, impedisce al lettore di identificarli tutti e ricordarli abbastanza da non confonderli tra loro.
Non voglio essere distruttiva ma ammetto che non è stata una lettura facile e forse non era il suo momento per finire tra le mie mani, magari lo stesso libro letto a posteriori sarà certamente più idoneo, eppure ad ora non posso far meno che bocciarlo.
In definitiva devo assegnare solo un misero due stelle. Ci sono molti lettori che lo hanno amato io purtroppo non sono tra quei pochi che non sono riusciti a coglierne il potenziale e per questo non mi sento di consigliarlo.

Meet the Author
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Penelope delle Colonne è nata a Napoli, laureata alla triennale in Lettere Moderne e alla magistrale in Filologia Moderna all'Università degli Studi di Napoli Federico II. Di sé racconta cha ama la cucina orientale, lascia fogli e disegni sparsi in giro, prega con le ginocchia supplici, butta sale dietro le spalle. Adora i manga giapponesi, i vampiri, le storie nere ma anche quelle bianche che sanno di sale e mare. I gatti sono i suoi fratelli silenziosi e le salamandre che non bruciano quando attraversano le fiamme, le sue sorelle. Dicono che sia strana perché ha bevuto troppi caffè notturni in compagnia del vecchio Thomas Mann, della signorina Emily Dickinson e dello squattrinato Iginio Tarchetti Ugo. L’autrice da circa quattro anni è una delle voci più attive nel panorama letterario del web.
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About This Book
Overview

Questa è una storia che va raccontata a bassa voce, sull’epidermide del mondo. Una strana, sanguinosa famiglia. Venezia di echi dissonanti, poi la Russia di forti abbracci. Un alchemico mistero, della vodka che da incolore e innocua diventa rosso-sangue, un maniero che ha occhi per vedere, danze di balalaike, fischi cosacchi. Qualcosa di macabro, gotico, grottesco, tenero e perverso che sappia di morte, di dolore e orrore, ma anche di dolce, amaro amore. E infine una sola, piccola, insignificante domanda: può un vivo innamorarsi di un morto?

Details

ISBN: 9788898377534
Publisher: Milena Edizioni
Publish Date: 2016
Page Count: 514

“Vodka & inferno – La morte fidanzata”

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