La critica Blogger: le recensioni sono davvero oneste e affidabili?
On 3 ottobre 2018 | 0 Comments

Vi siete mai chiesti se le recensioni dei blogger possano davvero considerarsi critica letteraria e quanto possano essere coerenti?
Vi ricordate il famoso discorso legato alle stelle singole ricevute dagli scrittori su Amazon? Ecco avete mai visto recensioni di blogger che vadano sotto le tre stelle, soprattutto se il libro viene inviato come copia staffetta/omaggio?
Prima di urlare al “gomblotto” o al fatto che sono una “stronza-spara-sentenze” (sì, forse lo sono, ma ricordatevi che come non me l’ha chiesto nessuno di scrivere queste cose, nessuno vi ha chiesto di leggerle per forza), partiamo dal fatto che non tutti i blogger sono così, che c’è anche gente che ci mette le competenze in quello che fa, e non si nasconde dietro alla classica frase “per me è solo una passione”. Inoltre non citerò né libri né i blogger incriminati, perché non sono qui a puntare il dito, semmai ad analizzare un paio di situazioni che mi preoccupano.
Partiamo dal fatto che tutto questo è stato causato da un pettegolezzo. Si parlava di un libro edito da un piccolo e giovane editore, nel cui testo aveva molti, tantissimi, anzi è meglio dire davvero troppi errori: refusi, ripetizioni, errori di sintassi, insomma cose che andavano ben oltre al semplice “storia banale e già letta in altri libri”.
Ho letto con delle amiche l’anteprima del volume su amazon e sono rimasta stupita che quasi tutte le recensioni dei blog (le uniche recensioni presenti al momento della lettura) fossero a cinque stelle e lodavano il romanzo, omettendo i problemi citati sopra. Ora, anche se un libro è scritto con i piedi può trasmettere emozioni, ma il fatto che sia “scritto male” è una cosa oggettiva e quando si recensisce un libro lo si può dire anche senza dover essere cattivi o dare una stella, ma quelle recensioni non indicavano nulla che non andasse, omettevano tutti gli errori che il testo aveva.
Mi chiedo se tra quei blog che hanno valutato il romanzo con cinque stelle, come mai, il problema “errori e refusi” non sia stato minimamente sollevato? Possibile che non abbiano notato gli strafalcioni?
Analizzando le recensioni ho sospettato che ci fosse un’unica risposta: molti blog non sanno leggere.
Mi raccomando come ho detto sopra, non facciamo di tutta un’erba un fascio, ma mi sono confrontata anche con uffici stampa e editori e ne è emerso che molti (troppi!) recensori abbiano diverse lacune letterarie.
Non voglio fare la bacchettona, io stessa non sono una divoratrice di grammatiche, ma se si desidera fare questo “lavoro” almeno un’idea su come si debba scrivere una frase, e dove la punteggiatura sia necessaria, do per scontato lo si dovrebbe sapere (poi siamo umani e gli errori ci stanno, soprattutto se non hai un editor che controlla tutti i tuoi articoli). E questo solleva anche un altro problema, le competenze letterarie: come ribadito anche nel libro di Giulia Ciarapica “Book Blogger” un blogger dovrebbe conoscere la letteratura classica, e se non tutta (questo è un mio pensiero) almeno le basi della sua area di competenza. Insomma se ti occupi di fantasy devi aver almeno letto Tolkien e gli altri maestri del genere, sia che li si apprezzi o meno bisogna studiare e capire l’evoluzione di un genere, altrimenti una Licia Troisi la si trova davvero come un capolavoro senza tempo, quando invece è solo una lettura appena sufficiente (sarà un parere mio, ma dal punto di vista della struttura narrativa fantastica non è che sia una novità in un settore dove il viaggio dell’eroe sembra l’unica cosa degna d’essere pubblicata per questo genere).
Insomma, come capire se una recensione viene o meno da un blog serio? Ci si può fidare delle recensioni a cinque stelle?
Per quanto riguarda lo scegliere un libro, smettetela di affidarvi ai portali o le recensioni su amazon e seguite il passaparola di persone che hanno il vostro gusto, anche se, a mio parere, l’unico modo per capire se un libro è ideale a noi è sfogliare le anteprime, o il volume in libreria, leggendone qualche passo. Eppure se si cerca di capire se un libro vale o meno, ci si affida alle recensioni sotto amazon o sui blog, e qui ribadisco, leggete sempre quelle da tre stelle: una buona recensione da tre stelle evidenzierà sia i punti forza che i punti negativi, dando così al lettore gli elementi per valutare se quel libro per lui potrebbe meritare o meno. Se non ci sono recensioni che rispecchiano quanto detto, anche qui meglio leggere qualche passo.
Per quanto riguarda i blog, cercate tra le loro recensioni quelle di libri che proprio non vi sono piaciuti e valutate cosa hanno apprezzato e cosa no, se lo definiscono un capolavoro, magari è il caso di cercare un altro blog per far recensire il vostro romanzo. Non siamo tutti uguali, ma se ci sono libri che proprio avete odiato cercate di capire se nelle loro recensioni il blog in questione ha delineato i difetti o si sono riservati solo il compito di fare loro promozione.
Facciamo però luce sul perché è così difficile trovare recensioni sotto le tre stelle soprattutto dei libri in uscita: pochi sanno che i blog che gestiscono collaborazioni hanno un codice etico (implicito o esplicito) per la valutazione e la condivisione delle recensioni negative; un blog che valuta un libro negativamente (soprattutto se letto in anteprima) ha tre strade: la prima è quella di postare la recensione e punto (fidatevi che sono pochissimi quelli che lo fanno), la seconda è di chiedere all’ufficio stampa che gli ha fornito il libro come agire (se postarla, oppure desiderino che NON venga condivisa la recensione negativa), la terza, di comune accordo con l’editore, è attendere che la promozione del libro scemi per poi pubblicare la recensione.
È molto raro che un libro ricevuto da una CE riceva meno di tre stelle, questo perché moltissimi non vogliono danneggiare la collaborazione o bocciare a priori un libro ricevuto, e quindi la migliore opzione è assegnare una valutazione sufficiente, anche se per la propria opinione il libro sarebbe ideale solo per livellare le gambe del tavolo.
Il mio consiglio è di stare attenti alle cinque stelle facili, tenendosi alla larga dai portali che leggono tanto ma non postano recensioni negative. Oltretutto state attenti a come e cosa scrivono nelle loro recensioni: se l’analisi di un romanzo rosa si ferma solo alle emozioni suscitate, se un fantasy vi sembra essere l’avventura più coinvolgente mai letta, ecco fermatevi a capire se chi ha letto, lo ha fatto avendo un minimo di competenze, per esempio analizzando i personaggi, lo stile di scrittura, mettendo a paragone di libri di grandi autori oppure si è semplicemente fermato a esprimere il proprio parere.
Ecco se gli autori non devono sentirsi attaccati da una recensione negativa, io vi dico di valutare con attenzione anche le cinque stelle (soprattutto se siete autori che vogliono donare una copia per averne una recensione).
Poi come sempre, un libro che trovo pessimo può piacere a voi, ma sintassi, errori di struttura narrativa e refusi non sono influenzati dal gusto, semmai non si notano per ignoranza, e cito “Aldo, Giovanni e Giacomo” perché non dico che i blog siano ignoranti, ma semmai ignorano regola base della lingua italiana e della struttura narrativa; non mi vergogno di dire che la mia ignoranza è infinita, ma sarò sempre coerente nell’analisi di un testo, e la mia scala di valutazione va da una a cinque stelle e non da tre a cinque come per troppi blog.

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